Di gravose similitudini

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The human rights situation in Cambodia deteriorated markedly in 2012 with a surge in violent incidents, as the ruling Cambodian People’s Party (CPP) prepared for national elections scheduled for July 28, 2013. On June 1, Prime Minister Hun Sen reached … Continua a leggere

Onora il padre

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Un minuto prima sto discutendo con il più hipster dei miei colleghi (sì, la categoria ha fatto il suo glorioso ingresso anche in Cambogia) del perché gli sarebbe piaciuto visitare la capitale della moda, Milano. Accanto a noi, gli altri … Continua a leggere

The flush button

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3.42 am. Il tuono borbotta, bofonchia, brontola, si contrae e si accartoccia, si allunga, ruggisce, si espande, torna a frusciare, scruscia e striscia nei miei timpani causandomi un risveglio di soprassalto. Questa notte piove così tanto, qui a Phnom Penh, … Continua a leggere

Camicie di forza

Prova a dire a un passante cambogiano ‘Hello’ e quello ti sorriderà, salutandoti a sua volta. Prova a fare lo stesso con uno sconosciuto in Italia e quello ti considererà strano, bell’e pronto per la neuro.

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somewhere over the rainbow…si cela il Nirvana.

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In attesa di riprendere un ritmo decente dopo la lunga e riposante pausa estiva (le acque e gli scogli di casa mia mi hanno tenuta lontano dal computer giusto il tempo di disintossicarmi da Internet per tornare a scrivere piu’ … Continua a leggere

Una riflessione, e un pizzico di autoironia

Dopo aver concluso, qualche tempo fa, la lettura di ‘In Asia’ ed essermi recentemente addentrata iImmaginen quella di ‘Un indovino mi disse’ ho iniziato a interrogarmi seriamente sull’opportunita’ di continuare questo mio blog… visto che tutti gli aspetti piu’ spettacolari, piu’ caleidoscopici, piu’ dolorosi dell’Asia sono gia’ stati ampiamente raccontati da Tiziano Terzani. A volte mi sembra di poter utilizzare una delle sue pagine di allora per descrivere cio’ che vedo ancora oggi. Non ci resta piu’ niente da dire su questo continente che ancora esercita un certo fascino carismatico sull’uomo occidentale, o dobbiamo perseverare con la testimonianza? Leggendo certi scritti mi sembra che il ventennio alle nostre spalle non abbia davvero cambiato il fondo delle cose. La lotta tra modernizzazione e tradizione e’ ancora presente e non sono cosi’ sicura, come sembrava esserlo Terzani, che la prima finira’ col prevalere definitivamente sulla seconda. Nuove sfide, comunque, si affacciano all’orizzonte. Forse e’ di quelle che bisognera’ parlare, e presto. Per esempio, la Birmania. Pardon, il Myanmar.